E conseguente arresto. Questo è ciò che si rischia vendendo auto schilometrate. Forse non molti lo sanno? Così sembrerebbe, a giudicare dal numero di annunci di veicoli usati che risultano falsi, oppure con documentazione lacunosa e chilometraggio scalato, sui quali Alfredo Bellucci continua a postare video-ricerche.

Anche la community di Non prendermi per il chilometro contribuisce da tempo a segnalare offerte sospette, usando l'hastag #erroredisbaglio su Facebook. Così il numero dei casi che insieme riusciamo ad individuare e verificare è diventato importante, al punto che pure i media e le autorità hanno utilizzato queste informazioni per le loro inchieste.

Aprile 2024: 7 arresti a Codogno per vendita auto con km scalati

Capita, grazie al cielo o, ancora meglio, grazie al lavoro di persone ed inquirenti. Apprendiamo infatti dalla stampa che proprio in questi giorni i Carabinieri di Codogno hanno arrestato sette persone, componenti di un gruppo organizzato, che vendevano online auto schilometrate. Citiamo, dall'articolo:

Sono 23 i raggiri contestati che sarebbero stati commessi da gennaio 2021 al maggio 2022. Sul web pubblicavano annunci a prezzi vantaggiosi di auto con un basso chilometraggio e dagli accertamenti è emerso, che in moltissimi casi le riduzioni arrivavano a oltre 200 mila chilometri, ovvero fino al triplo delle misurazioni originali.

Nell'articolo di Paolo Bertoli per il Giornale di Brescia leggiamo anche di un altro aspetto della vicenda, che apre un tema sul quale ci siamo già soffermati, ovvero le auto usate provenienti da autonoleggi; era a queste aste, infatti, che i truffatori arrestati partecipavano, per acquistare veicoli che avevano percorso molti chilometri, a prezzi ovviamente ribassati. Salvo poi far sparire questi dai dai successivi documenti dell'auto (e dal suo contachilometri), al momento della vendita al cliente finale.

Gli autonoleggi e la trasparenza sullo storico dei loro veicoli

Questo ha spinto Alfredo a tornare sull'argomento, con un post odierno sulla Pagina Facebook, che apre ad ulteriori approfondimenti perché sul tema autonoleggi era stato intervistato anche da Anna Vialetto, che su "Rental Blog" ha condotto una piccola inchiesta dimostrando la mancanza di trasparenza di queste società ed arrivando ad interrogare pure l'ANIASA in merito. Ne avevamo parlato qualche mese fa in un nostro articolo. La stessa Anna ha riportato quanto segue:

Quando avrete qualche minuto, se vorrete leggere i commenti in tempo reale o partecipare con informazioni e domande, siete i benvenuti nella Pagina Facebook 🙂

A presto un video con altre parti della storia

Non finisce qui, da parte nostra, perché sarà interessante comprendere altri risvolti di come operava questo gruppo di truffatori, partendo da dove acquistavano le auto e come ci sia bisogno di maggiore trasparenza da parte degli autonoleggi, affinché i disonesti non trovino facili coperture per i loro intenti.

Per questo è in preparazione un altro video del nostro Bellucci, con integrazioni e riflessioni utili ad essere, tutti, maggiormente consapevoli. E partecipi anche, è importante.

Abbiamo notato che sempre più persone sui Social, pure tanti non-followers della Pagina, ma comunque sensibili al tema generale della difesa dei cittadini contro le truffe, contribuiscono nei commenti, fornendo link di annunci a loro avviso sospetti.

Stiamo riuscendo nello scopo, quindi, perché sappiamo che sia la collettività che le stesse autorità atte a punire i truffatori, non possono che beneficiare del nostro lavoro e della nostra crescita, insieme.